giovedì 29 settembre 2016

La torta del sole di San Michele Arcangelo

La Torta di San Michele, è il dolce preparato tradizionalmente a Bagnacavallo in provincia di Ravenna in onore del santo patrono della città San Michele Arcangelo, festeggiato il 29 settembre. La Torta di San Michele è un bel ”sole” raggiante, la ricetta è custodita come un segreto (sembra che la prima ricetta risalga al 1500), il dolce (si vede nelle foto) è succulento e ricco di gusto, fatto con ingredienti sapientemente dosati: crema, nocciole, noci, mandorle e pinoli. L’antica ricetta è segreta, ma sono curiosa di provare questa ricetta che ho trovato in rete, provatela anche voi e poi lasciate un commento.

LA RICETTA DEL DOLCE DI SAN MICHELE ARCANGELO

Ingredienti
    130 g di margarina
    100 g di zucchero a velo
    1 uovo intero
    1 tuorlo d'uovo
    280 g di farina 00
    600 g di panna da montare per la crema
    50 g di panna da montare per la frolla
    2 cucchiai di caramello mou
    4 uova
    100 g di zucchero a velo
    mandorle
    nocciole
    noci
    pinoli
    gelatina di albicocche
    uvetta
    3 fogli di colla di pesce
    bagna di acqua e zucchero

Istruzioni
con l'aiuto di una frusta montate la margarina con lo zucchero a velo e la panna. Unite poco alla volta le uova, aspettando sempre che si assorbino pian piano. Quando il composto è ben spumoso ed omogeneo, unite la farina, sempre poco alla volta. Impastate fino a formare un panetto di frolla che coprirete con una pellicola e metterete in frigo per 1 ora.
Nel frattempo preparate la farcia:
Mettete in ammollo in poca acqua fredda i fogli di colla di pesce tagliati in due.
In una pentola antiaderente unite la panna fredda di frigo ed il caramello mou (per sapere come realizzarlo cliccate qui: 
Portate a bollore, mescolando continuamente e togliete dal fuoco. Unite la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua e ben strizzata. Lasciate raffreddare. A parte montate con l'aiuto delle fruste le uova con lo zucchero a velo e uniteli poi al composto di panna che è ormai a temperatura ambiente. Mettete da parte.
Stendete la pasta frolla su di uno stampo alto 4 cm e riempite il fondo di fagioli. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
Quando la base della torta è fredda, Bagnatela con un pò di bagna di acqua e zucchero e metteteci sopra qualche acino di uvetta sultanina. Poi riempitela con la panna cotta. Mettetela in freezer per 2 ore e poi in forno per 15 minuti a 180°, per far caramellare la superficie (oppure servitevi del cannello).
Nel frattempo fate sciogliere qualche cucchiaio di gelatina di albicocche in un pentolino a bagnomaria. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo per 5 ore. Guarnitela poi con noci, mandorle, nocciole e pinoli tostati e versatevi delicatamente sopra la gelatina semiliquida coprendo tutta la superficie. Servitela 15 minuti dopo averla tolta dal frigo.


Buona Vita!
Katia Botta







venerdì 26 agosto 2016

Mangia l'Amatriciana della Solidarieta’. Mangia anche con il cuore




Mangia l' Amatriciana della Solidarieta’,
Mangia anche con il cuore!!
Il terremoto del 24 Agosto che  ha colpito Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e altre piccole frazioni delle Marche ha destato nuovamente sconforto nell’animo di molte persone, ma anche tanti gesti di solidarieta’ e iniziative, importanti e creative, sono sorte a sostegno delle vittime. A Roma e provincia molti locali hanno deciso di aderire all’iniziativa dell’Amatriciana solidale, iniziativa attraverso la quale parte dei proventi per ogni piatto di amatriciana ordinato e consumato sarà devoluto alle zone terremotate, ma ormai il progetto si è esteso oltreoceano, molti cuochi di fama internazionale stanno aderendo all’iniziativa, tra cui Jamie Oliver cuoco, conduttore televisivo e scrittore di libri di cucina: "Nella mia catena di 46 ristoranti Jamie's italian nel Regno Unito cucineremo i bucatini all'amatriciana e devolveremo alla Croce Rossa italiana 2 sterline per ogni piatto. Fondi che andranno direttamente all'area colpita dal terremoto per aiutare le vittime. Saranno utilizzati per l'allestimento delle tende, cibo e vestiti, L'iniziativa continuerà per mesi e penso che riusciremo a raccogliere decine di migliaia di sterline". Il ristorante "Tradizioni" su Mill Road a Cambridge e tanti altri ancora in Italia e nel Mondo….


L’iniziativa della catena di solidarieta’ è estesa anche ai locali Vegani che possono modificare la Matriciana secondo i gusti della loro clientela, e alle Enoteche, dove la proposta è quella di donare un valore a scelta per ogni bottiglia di vino proveniente dalle regioni colpite dal sisma. Ricordiamo che il vino si vende anche nei Supermercati e nella GDO (Grande distribuzione organizzata).

 


Riprendo integralmente l’iniziativa del progetto di solidarieta’ proposto dall’Associazione Provinciale Cuochi di Rieti, è un’idea semplice (che ho letto inizialmente sulla pagina FB di Fausto Bernacchi  e poi ripresa quasi in contemporanea dal blogger Paolo Campana ), un’idea semplice, ripeto, ma che puo’ essere di grande impatto  per aiutare le vittime del terremoto delle Marche, ma non solo, potrebbe essere l’inizio di una catena di solidarieta’ di supporto economico immediato per tutti gli eventi straordinari, dove le strutture burocratiche tardano ad intervenire. Di chi sia stata l’idea originaria importa poco, cio’ che conta è l’aiuto che ognuno di noi puo’ dare a tutti coloro che hanno vissuto questo drammatico evento.
Gesù ha detto: ”Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.  Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra,  perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (Matteo 6)


Gli intenti sono chiari: cercare di far aderire quanti più ristoranti possibile e divulgare i risultati attraverso una struttura lineare e trasparente, senza strutture burocratiche, che faccia della rapidità la sua maggior forza.  

Aiutateci a divulgare l'iniziativa, 
Amatriciani di tutto il mondo!!!



Daje che c''a famo!!!!!

“Cucinando e servendo l'amatriciana vogliamo creare la più grande catena di solidarietà tra cuochi mai vista al mondo”

Se vedete questo logo sulla porta di un ristorante significa che l'esercizio versa fondi per le vittime del terremoto grazie al cibo che ordinerete. Non un centesimo verrà richiesto rispetto al prezzo di menu. Nessun SMS. Qualora voleste donare ulteriormente lo potrete fare in privato.
 
Cuore Amatriciano:  Pagina FB

Stiamo supportando Amatrice e tutte le zone colpite dal terremoto.

Gentile amico cuoco,
Cuore amatriciano è un progetto di solidarietà in collaborazione con l’Associazione Provinciale Cuochi di Rieti nella persona del presidente Elia Grillotti, in supporto alle vittime del terremoto occorso nel centro Italia lo scorso 24 agosto con Amatrice, Accumoli e Arquata quasi rase al suolo.

L’idea, nata da un post su internet ed accolta da cuochi della provincia ha fatto si che si pensasse a qualcosa di rapido senza passare per associazioni fortemente burocraticizzate.
La proposta è semplice: i ristoranti aderenti pubblicheranno una locandina ed inseriranno nel menu un’amatriciana solidale. Per ogni piatto servito si impegnano a contribuire alla causa con un valore a scelta dichiarato nella locandina e nel menu.
Nulla si chiede agli avventori, i quali di loro spontanea volontà, potranno contribuire con versamenti autonomi.
I versamenti dovranno essere effettuati sul conto corrente dell’associazione con la causale “cuore amatriciano”.
Le entrate verranno mensilmente verificate da un notaio e la seguente certificazione verrà pubblicata sulla pagina ufficiale all’indirizzo  https://www.facebook.com/cuoreamatriciano
Al termine della campagna di raccolta saranno accolti progetti da finanziare con i fondi costituiti. I progetti e le proposte pervenute verranno pubblicate sulla pagina facebook https://www.facebook.com/cuoreamatriciano
La valutazione dei progetti da finanziare sarà sottoposta ad una commissione tecnica di professionisti volontari operanti almeno nelle seguenti aree: diritto, ingegneria, architettura, economia-finanza e fisco al fine di valutarne la bontà e la fattibilità.
Manda una mail all'indirizzo cuoreamatriciano@gmail.com  con il solo oggetto #cuoreamatriciano per ricevere immediatamente il materiale grafico e partire con l’iniziativa nel tuo ristorante…

Daje che c''a famo!!!!! 



Stiamo supportando Amatrice e tutte le zone colpite dal terremoto.


La delegazione di Rieti della federazione italiana cuochi, è sul campo a fornire pasti alle persone colpite dal sisma....chi può va, chi non può partecipa ... cerchiamo ristoranti disposti ad aderire all'iniziativa. Amatriciani di tutto il mondo UNITEVI!
Locandina in portoghese





Stiamo preparando la mappa dei ristoranti aderenti all'iniziativa.
Se stai già partecipando col tuo ristorante ti preghiamo di mandare una mail a cuoreamatriciano@gmail.com con le seguenti informazioni:
Oggetto: mappa
Corpo del testo:
- Nome ristorante
- indirizzo (strada, civico, comune, stato)
Grazieeeee


Immagini: Cuore Amatriciano:  Pagina FB
https://www.facebook.com/cuoreamatriciano/?pnref=story