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venerdì 30 ottobre 2015

La gente ride degli altri, mai di se stessa


Se riesci a ridere di te stesso, va tutto bene. La gente ride degli altri, mai di se stessa. È una cosa da imparare. Se puoi ridere di te stesso, la serietà se n’è già andata. Non le lasci alcuno spazio se riesci a ridere di te stesso. 

Nei monasteri Zen, tutti i monaci devono ridere. La prima cosa che si fa al mattino è ridere, la primissima cosa. Non appena il monaco si accorge che non sta più dormendo, deve saltar giù dal letto, assumere un atteggiamento buffo – come un pagliaccio da circo – e cominciare a ridere, a ridere di se stesso. Non c’è modo migliore per cominciare la giornata. 

Ridere di se stessi uccide l’ego, ti rende più limpido, più leggero, quando ti muovi nel mondo. E, se hai riso di te stesso, la risata di chi ride di te non ti potrà certo disturbare. Anzi, stanno semplicemente cooperando, stanno facendo la stessa cosa che hai fatto tu. Ne sarai felice. 

Ridere degli altri è egoistico, ridere di sé è molto umile. Impara a ridere di te – della tua serietà e di tutte queste cose. 

Ti può capitare di prendere molto sul serio la tua serietà. Allora invece di una malattia, ne avrai create due. E in seguito prendi seriamente anche questa cosa, e così via. Non c’è fine a una situazione del genere, puoi continuare fino alla nausea. Così è meglio se l’affronti fin dall’inizio. Non appena senti che stai diventando serio, mettiti a ridere, e cerca dentro di te dove si trova questa serietà. Fatti una risata, una bella risata, chiudi gli occhi e cerca dove è finita: la serietà si trova solo in un essere che non sa ridere. Non c’è situazione più sfortunata di questa, non si riesce a immaginare qualcuno più disgraziato di un uomo che non sa ridere di se stesso. Per cui comincia il tuo giorno ridendo di te stesso, e ogni volta che trovi un momento libero nella tua giornata… quando non sai cosa fare, fatti una gran risata. Senza motivo – solo perché il mondo intero è così assurdo, solo perché è così assurdo il modo in cui sei fatto tu. 

Lascia che la risata nasca proprio dalla pancia, che non sia qualcosa di mentale. Uno può anche ridere di testa, ma allora è una cosa morta. Tutto quello che viene dalla testa è morto, assolutamente meccanico. Certamente, puoi anche ridere di testa, ma la risata non raggiungerà alcuna profondità, non arriverà nella pancia, nell’hara. Non andrà giù fino alle dita dei piedi, non si espanderà in tutto il corpo.  

Una risata vera è come quella di un bambino. Guarda come si scuote la sua pancia, tutto il suo corpo sussulta – si rotola sul pavimento. È una questione di totalità. Ride talmente che comincia a piangere; ride così totalmente che la risata si trasforma in lacrime, cominciano a scendergli lacrime dagli occhi. Una risata dovrebbe essere profonda e totale. Questa è la medicina che prescrivo contro la serietà. 

Osho











Immagini dal web

lunedì 21 settembre 2015

Fare sesso non è usare l'altro ma donare la tua estasi all'altro



Quando ti incontri con un uomo o con una donna solo sessualmente, 
in realta' non vi incontrate affatto
ma cercate di evitare il contatto con l'anima dell'altro...
Ti limiti a usare il suo corpo poi scappi
e l'altro usa il tuo corpo e poi scappa.
Non entrate mai in intimita' fino a rivelare all'altro il vostro volto originale...
Ecco perché tanta gente e' interessata al sesso:
perché il sesso e' un fenomeno chimico...effimero...che mette a nudo il tuo corpo...ma non la tua anima...
La gente si sente sola e ha bisogno di riempire quel vuoto. 
Ebbene sappiate che l'Amore autentico avviene quando non hai bisogno di nessuno...quando sei pieno di felicita' e estasi...
A quel punto il tuo fare sesso non sara' usare l'altro ma donare la tua estasi all'altro...e proverai gratitudine perché qualcuno e' stato pronto a riceverla.

Osho


Immagine: Vitalievna Karkabi by http://patroness-makosh.com/?p=2121












giovedì 19 marzo 2015

La Bellezza della Fiducia


"Se hai fiducia accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita.

Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima.
Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c'è mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente!

Questa è la bellezza della fiducia.

A poco a poco impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Non vivi in un'esistenza che è indifferente, che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve.

Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono."

 
OSHO: "The Wisdom of the Sands" Vol2, Chapter 1





Immagine Angeli Hiroyuki Satoh

giovedì 26 febbraio 2015

Considera la Meditazione un gioco...


Considera la meditazione un gioco, allora tutto è possibile. 

E tutto è possibile immediatamente, perché non sei disturbato, non sei impaziente, non hai fretta, non stai andando da nessuna parte, non devi raggiungere meta alcuna.

Sei qui e ora.

In quello spazio, se la meditazione accade, bene, se non accade, anche questo va bene. Non senti alcun disagio, perché non hai alcun desiderio, nessuna aspettativa, nessuna proiezione futura.....

e ricorda: proprio questo è meditazione! Quando per te meditazione e non meditazione si equivalgono, ti è accaduta la meditazione.

Sei arrivato a casa. L’assoluto è disceso in te.




Osho: Vigyan Bhairava Tantra




Immagine: http://www.stockphotos.it