mercoledì 25 maggio 2016

Pensi di essere solo, ma non è cosi’






Pensi di essere solo, ma non è cosi’

Pensi di essere solo, ma non è cosi’. A volte ti sembra di sentire una persona accanto a te, ti guardi attorno e non c’è nessuno. E’ lui, il tuo Angelo Custode. Mettiti in ascolto della Sua presenza, percepisci i suoi messaggi attraverso il dono dell’intuizione. Rivolgiti a Lui per chiedergli aiuto e protezione e Lui ti ascoltera’.
Quando entri nella vibrazione del mondo angelico, entri in dimensioni superiori e sperimenti sentimenti di amore, speranza, gioia e gratitudine e ritrovi la pace.
Quando pensi di sentirti solo chiamalo, parla al tuo amico piu’ caro, lui ti ascoltera’ senza giudizio e con amore compassionevole ti indichera’ la via.
Ricordati. Non sei mai solo! 


Ogni giorno ricordati di salutare il tuo Angelo Custode.

Buona Vita!
Katia Botta


Se ti è piaciuto questo articolo puoi condividerlo, ti chiedo solo di non modificarlo in nessuna parte, indicando il link attivo al sito.
 Think Green. Cura l'ambiente, non stampare se non è necessario.




Immagine dal web

domenica 15 maggio 2016

Lo Spirito Santo è lo sposo di luce

«Vegliate, perché non sapete né il giorno né l’ora», dice Gesù alla fine della parabola delle cinque vergini sagge e delle cinque vergini folli che attendevano la visita dello Sposo. “Vegliare” qui non significa non dormire; significa rimanere vigili, poiché non si sa in quale momento giungerà l'amato. L'amato, lo sposo mistico, è lo Spirito Santo, e con le nostre preghiere e la nostra vita pura dobbiamo preparare per Lui l’olio prezioso, quella quintessenza che è il suo unico nutrimento. Perché lo Spirito Santo è una fiamma. Una fiamma ha bisogno di essere nutrita, e l’olio è il suo nutrimento. Il fatto che si sia uomo o donna non ha importanza. La vergine saggia di cui parla Gesù è un simbolo dell’anima umana che si prepara a ricevere lo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo è lo sposo di luce, e verrà a farci visita solo se avremo abbastanza olio per nutrire la sua fiamma. Ora capite perché è detto che il giorno di Pentecoste i discepoli di Gesù hanno ricevuto lo Spirito Santo sotto forma di fiamme, di lingue di fuoco che ardevano sopra il loro capo: avevano riempito la loro lampada di olio, l'unica sostanza spirituale che possa attirare lo Sposo, lo Spirito divino.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


La lampada è la Parola di Dio che viene accesa
 


 LA PARABOLA DELLE DIECI VERGINI CI INSEGNA che Gesù si trova solo se il cuore rimane in attesa dell’incontro, quindi vigilante, inoltre occorre la lampada della Fede accesa.
Molti si illudono di conoscere Gesù e di pregarlo con particolare affetto, ma non si accorgono di non avere il cuore vigile e la Fede non è che sia molto infiammata…
Non possiamo percepire Gesù se non entriamo nella sua condizione soprannaturale, noi siamo dentro un limite temporale e di spazio, occorre elevarsi con lo spirito e cominciare ad ascoltarlo. Se qualcuno ci parla senza utilizzare strumenti da un chilometro distante, non riusciamo ad ascoltarlo, nella misura che ci avviciniamo percepiamo le parole fino a comprenderle perfettamente.
Bisogna avvicinarsi a Gesù, distaccandoci dalle cose materiali.
Ognuno di noi segue nel suo agire o le cinque stolte della parabola o le cinque sagge. Tertium non datur. C’è chi alterna i due comportamenti, mentre altri camminano imperterriti sulla via sbagliata, pur sapendo quello che fanno.
Le conseguenze sono immaginabili, come ci dice il Vangelo. Le vergini stolte rimasero senza l’olio della Fede quando arrivò il Signore, quelle sagge avevano continuato a vegliare, quindi a vivere nelle virtù, nella preghiera, nella Fede viva.
L’olio indica la perseveranza della Fede, la vigilanza spirituale, e permette alla lampada di dare luce.
È la lampada dell’amore vivo verso Gesù.
Vivere senza Fede e l’amore verso Gesù, impedisce di entrare nel Regno dei Cieli, si rimane fuori e poi per il terrore si comincia a gridare ma il Signore risponderà: “In verità io vi dico: non vi conosco”. È una sentenza definitiva, la colpa è delle cinque stolte che in vita non avevano amato Gesù e non si erano curate della loro Fede. D’altronde, come si vive così si muore.

Gesù ci avvisa: “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora”.
In questa bellissima parabola Gesù ritorna a ribadire il concetto della necessità di vigilare e di considerare questa vita come preparazione all’incontro eterno con Dio.







venerdì 29 aprile 2016

Il compimento del Piano e il nostro ruolo

Il compimento del Piano
 
«Molto tempo fa vi parlammo di tutto ciò che succede sul vostro mondo. Vi dicemmo che sarebbe successo qualcosa di molto importante sopra le vostre teste, nella vibrazione delle energie della Luce e in quella della luce oscura, una specie di immenso "conflitto" (anche se questo termine non è del tutto corretto).
A poco a poco questo «qualcosa» è sceso nella vostra dimensione, semplicemente perché così doveva essere. Tutto ciò che vivete e che l'umanità vivrà fa parte della realizzazione del Piano. Tuttavia questo Piano prevede molteplici scenari.
Voi parlate di flusso migratorio. Questo, naturalmente, può farvi riflettere, e può suscitare in voi una maggiore compassione e Amore. Può anche suscitare molta più riflessione, comprensione e delle domande per le quali non avrete risposte. Infatti, fino ad ora, vivete la programmazione!
Perché, da così tanti anni, cerchiamo di farvi lavorare sulla paura e sull'Amore? Conoscete molto bene la forza del pensiero, sapete molto bene che se c'è una quantità sufficiente di esseri umani che si uniscono per cambiare il mondo, con la loro grande capacità di amare, lo scenario che si delinea – e che cominciate a percepire – può, dall'oggi al domani, evolvere verso uno scenario diverso. Grazie a chi? Grazie a tutte le persone pure di cuore, a tutte le persone che sono in grado di elevarsi un po' al di sopra degli eventi.
Non bisogna cercare di comprendere ciò che non potete comprendere, poiché non avete le informazioni relative al problema! Potete vivere i problemi attuali ed elevarvi senza entrare nell'emozionale.
Se osservate la natura, se osservate le azioni degli esseri umani, vi renderete conto che succedono moltissime cose sul vostro mondo. In alcune nazioni si fa una grande pulizia, ma non sempre è sufficiente affinché gli uomini possano comprendere i loro errori; essi continuano ad essere manipolati e a manipolare.
È necessario che sul vostro mondo succedano delle cose ancora più gravi cosicché alla fine gli esseri umani si inginocchino e dicano semplicemente, alzando gli occhi al cielo: «Che l'universo ci aiuti! Che l'universo venga in nostro soccorso perché non possiamo più fare niente! Non comprendiamo più la situazione che stiamo vivendo!»
Gli uomini sono in grado di inginocchiarsi? Gli uomini sono in grado di comprendere i loro errori? Gli uomini sono in grado di andare al di là di ciò che gli si vuole far credere, al di là delle manipolazioni così tanto sottili?
Voi siete tutti differenti nel vostro modo di intendere la vita, di pensare e amare, siete differenti nel vostro modo di agire, e tuttavia avete così tante affinità, siete così simili! Affinché un mondo possa funzionare, perlomeno nella vostra dimensione, occorre una differenza, in modo che questa differenza possa farvi evolvere.
Su questo mondo duale, su questo mondo di sofferenza, è necessario che possiate apprendere tutti gli aspetti dell'Amore, che talvolta passano attraverso la sofferenza, la ribellione e l'indignazione. Questi sono strumenti che vengono offerti agli esseri umani per evolvere, per far in modo che donino se stessi, per manifestare realmente il loro Amore.
Qual è il vostro ruolo rispetto a tutto ciò che succede in questo momento? Voi vedete solamente una piccola parte dell'immenso gioco degli scacchi che si sta giocando sul pianeta Terra! Coloro che hanno le pedine e che barano, vedranno le situazioni ritorcersi contro di loro. Tuttavia, prima che questo succeda, ci sarà ancora molta sofferenza e molte sparizioni, questo significa che molti esseri umani torneranno alla loro dimora di Luce.
Non commenteremo tutto ciò che sta accadendo, per una buona ragione, perché una parte del Piano si sta delineando e perché forse – speriamo – voi comprenderete più avanti ciò che non potete comprendere attualmente.
Aggiungiamo solo questo: le nazioni saranno sempre più ingovernabili! I loro popoli diventeranno sempre più potenti, ma non necessariamente in senso buono, perché non avranno misure, perché saranno nella sofferenza e nella ribellione. Quando parliamo di popoli, ci riferiamo a tutti gli esseri umani che vivono in Europa, negli Stati uniti e in tutto il vostro mondo.
Tutto ciò che vive l'Europa, gli altri continenti lo vivranno in modo diverso. La loro gente dirà: «Noi siamo sovrani, siamo qui, esistiamo! Non vogliamo più soffrire, non vogliamo più ingiustizie, non vogliamo più essere manipolati, noi vogliamo vivere! Vogliamo vivere in armonia gli uni con gli altri! Vogliamo poter aiutare ed essere aiutati! Vogliamo vivere la solidarietà!»
Il pianeta appartiene a tutti gli uomini! Tuttavia, tra gli uomini, ci sono dei lupi (non parliamo degli animali), delle persone che non vogliono la fraternità, che non vogliono condividere, che non vogliono l'Amore tra le persone. Quelli che chiamiamo lupi sono persone che, purtroppo per loro, non sono consapevoli di ciò che sono!
Quindi, fate il possibile per lavorare ancora e ancora sul mollare la presa, sulla fiducia e sull'Amore! Tutto ciò che farete su voi stessi avrà una grande ripercussione sulla vita!
Voi non sapete se l'Amore che inviate nelle vostre preghiere aiuta realmente tutti coloro che soffrono. Non conoscete l'impatto che possono avere i vostri pensieri generosi!
Siate consapevoli di ciò che succede sul vostro pianeta, siate consapevoli che avete realmente messo piede nelle grandi trasformazioni, nelle grandi tribolazioni! Non dimenticate che siete ancora gli artefici del vostro futuro!
Questo pianeta e tutti coloro che ci vivono devono superare qualcos'altro! Questo qualcos'altro, nonostante il piano prestabilito, sarà in funzione di ciò che siete e di ciò che diventate!» 


Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.



immagine dal web